Le torri di San Gimignano Toscana

Le torri di San Gimignano sono una delle icone delle colline toscane. Architettura medievale e gli straordinari paesaggi fanno da cornice ad uno dei borghi più belli d’Italia.

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Le campagne toscane e le torri di San Gimignano

Difesa tra antiche mura e con una splendida cornice verde tra le colline della Toscana, il borgo di San Gimignano mostra una storia importante fatta di principi e antichi signori. A testimoniare il suo antico splendore le antiche torri di San Gimignano, diventate presto un’icona nazionale.

Le Torri di San Gimignano

Gli elementi che contraddistinguono questo piccolo borgo sulle colline toscane, non molto distante da Monteriggioni, rendendola un luogo unico e speciale, sono le famose torri di San Gimignano. Si narra che nel 1300 questo borgo toscano della provincia di Siena fosse circondato da oltre 72 torri, residenze di famiglie benestanti.

Le torri di San Gimignano, all’epoca simbolo di potenza, erano veri e propri alloggi, piccoli ma confortevoli con camere da letto, cucina e bottega. Generalmente quando una famiglia prendeva il sopravvento su un’altra, si provvedeva a tagliarle. Per chi si chiede quante sono le torri di Monteriggioni, Oggi si contano, purtroppo, soltanto 13 torri medievali, più o meno alte, che danno comunque lustro alla città toscana e ne caratterizzano il paesaggio.

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Vista sulle torri di San Gimignano

Passeggiata tra centro storico e torri di San Gimignano

Il centro storico di San Gimignano è delizioso: architettura tardo medievale con qualche preludio di quello che saranno le forme del Rinascimento Toscano.

Per chi vuole visitare San Gimignano in un giorno, consigliamo di  passare per la famosa Porta di S. Giovanni, affiancata dalle caratteristiche case medievali. Numerosi sono i turisti che in ogni stagione scelgono di visitare S. Gimignano e dintorni vivendone quell’atmosfera fatta di natura ed arte. Un centro storico che oltre ad essere circondato da mura, ha mantenuto inalterata la sua arte e la sua eleganza.

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Una passeggiata nel centro storico di San Gimignano

San Gimignano curiosità e leggende

Alcuni simpatici negozianti si intrattengono a chiacchierare con noi e ci danno informazioni sull’origine del borgo e delle torri di San Gimignano. Da quanto riferiscono, sembra che il nome sia dovuto a un vescovo di Modena che, secondo la leggenda, avrebbe liberato la città dai barbari.

Nel periodo medievale, la città ebbe un notevole sviluppo economico e raggiunse grande splendore. La leggenda narra che il re dei Longobardi, Desiderio, abbia abitato qui e che anche Carlo Magno abbia passato dei giorni in questo delizioso borgo toscano.

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Le torri di San Gimignano e le colline toscane

La città sorge in altura, su una delle colline toscane, strategia messa in atto per difendersi dagli attacchi dei nemici. I reperti archeologici attestano che dal III sec. a. C. si fossero insediati gli Etruschi e successivamente i Romani che avrebbero attribuito alla città il nome di Silvia.

Cosa vedere a San Gimignano in un giorno

Il nostro giro tra le torri di San Gimignano prosegue verso l’affollata Piazza della Cisterna e poi verso Piazza Duomo, cuore della città. Decidiamo di visitare la Collegiata di Santa Maria Assunta che ha il privilegio di custodire all’interno affreschi del ‘300 e ‘400 riguardanti le Storie del Vecchio Testamento, infatti rimaniamo colpiti dalla quantità di affreschi che circondano la Collegiata.

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Il centro storico di San Gimignano

Seguendo la strada, arriviamo verso la Chiesa di S. Agostino, edificio duecentesco romanico-gotico che ospita la tomba di San Bartolo. Decidiamo di entrare e capiamo il motivo per il quale la chiesa è stata dedicata al famoso Santo. Diciassette affreschi, tutti raffiguranti Sant’Agostino e Santa Monica arricchiscono la magnificenza della chiesa.

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Le colline della Toscana viste da San Gimignano

Il Museo della Tortura

Un’essenza rimasta inalterata nel tempo: dal cavalletto alla schiacciatesta, oltre 100 strumenti di tortura. Una mostra con pezzi autentici del XVI – XVII e XVIII secolo la Vergine di Norimberga, la Ghigliottina, il Banco di Stiramento, la forcella dell’eretico e tanti altri strumenti poco conosciuti ma ingegnosi quanto crudeli.

Il museo ha lo scopo di documentare le intolleranze, il fanatismo e la malvagità di cui l’uomo è capace quando, “nel suo lucido delirio” vuole dedicarsi al male.

Ultima tappa, voltando le spalle alle suggestive Torri di San Gimignano, è dedicata al panorama mozzafiato che ci permette di regalarvi qualche scorcio sulle colline della Toscana.

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Le torri di San Gimignano da lontano

S. Gimignano e dintorni

Sono numerosi i borghi nei dintorni di San Gimignano che meritano di essere visti. Dalla piccola ma deliziosa Monteriggioni a Colle Val D’Elsa, da Abbadia Isola a Castellina. E’ possibile visitare questi luoghi seguendo la suggestiva via Francigena, meglio ancora se a piedi o in bicicletta.

Ingegnere Civile, è un sostenitore della causa ambientale. Appassionato di fotografia e di turismo itinerante, ama percorrere sentieri e strade lontane dal turismo di massa, a piedi o con la fedele bicicletta Ridley.

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