Presepe Vivente a Sala Consilina 2015

Grande successo di pubblico e di consensi per l’evento organizzato dall’Associazione Arte e Mestieri – Diego Gatta di Sala Consilina (SA) in collaborazione con le comunità parrocchiali di San Pietro e Santo Stefano: il Presepe Vivente, domenica 27 dicembre 2015, ha visto la partecipazione di tante persone.

Soddisfatti gli organizzatori, che hanno curato nei minimi dettagli l’evento, dando così la possibilità ai partecipanti di rivivere i momenti più importanti della nascita di Gesù Bambino.

L’evento ha avuto inizio nel pomeriggio, nella chiesa di San Pietro nel cuore del centro storico di Sala Consilina, dove sono state raffigurate le prime tre scene: l’Annunciazione, il Sogno di Giuseppe e l’Araldo che annuncia il censimento. Personaggi vestiti in abiti storici, luci soffuse, voci fuori campo che raccontavano le scene, musica in sottofondo, per un’atmosfera magica.

L’evento è proseguito con una fiaccolata con i personaggi del presepe, raggiungendo così la chiesa della S.S. Annunziata dove si è svolta la scena degli albergatori con Giuseppe e Maria e il loro rifiuto di dare a questi un alloggio. Il corteo, attraversando la Piazza del Paese ha raggiunto poi la bellissima chiesa di Santo Stefano dove si è svolta la scena dell’annunzio dell’Angelo ai pastori della nascita di Gesù. Infine, arrivati nella chiesa di Sant’Eustachio, vi è stata la nascita del Bambinello e l’adorazione dei pastori. Dopo si è celebrata la santa messa presieduta dal parroco Don Elia Guercio a cui hanno partecipato decine e decine di persone.

Dopo il momento spirituale, l’Associazione Arte e Mestieri ha allestito taverne per degustare piatti della tradizione natalizia quali la polenta, le caldarroste e le zeppole fritte, il vin brulè e i liquori fatti in casa quali il rosolio e il centerbe.
Grande affluenza di pubblico e complimenti agli organizzatori, per un evento molto sentito nella cittadina salese.
Il presidente dell’Associazione Arte e Mestieri, Antonio Romano, ha spiegato che l’ideazione del presepe vivente è stata presa insieme al parroco del posto, Don Elia, per far rivivere non solo i momenti centrali della nascita del Salvatore, ma cercando di coinvolgere l’intero centro storico del Paese, organizzando le varie scene nelle Chiese principali. Il Parroco Don Elia si è meravigliato della partecipazione avuta, sopratutto per la grande affluenza di bamini, vestiti da angioletti, che hanno fatto da cornice all’evento.
Il presepe vivente è stato più volte organizzato dall’Associazione Arte e Mestieri, ma mai vi era stata l’idea di far rivivere tutto il viaggio che vide Giuseppe e Maria protagonisti prima della nascita di Gesù.

Arrivederci al prossimo anno e buon anno a tutti.

Ingegnere Civile, è un sostenitore della causa ambientale. Appassionato di fotografia e di turismo itinerante, ama percorrere sentieri e strade lontane dal turismo di massa, a piedi o con la fedele bicicletta Ridley.

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