Il Presepe dipinto di Carotenuto nella Cattedrale di Salerno

Il Presepe dipinto di Carotenuto è un’opera d’arte presente nel Duomo di Salerno. Aperta solo dal mese di novembre a quello di gennaio, è uno dei simboli della città campana da non perdere e da visitare in sommesso silenzio.

presepe-dipinto-carotenuto-a

L’angelo all’ingresso della sala del Museo dipinto di Carotenuto

Espressione dell’artistica e tentativo di contatto con il soprannaturale, l’arte del presepe testimonia la cultura di un popolo che da un semplice pezzo di legno o anche da tela e pochi colori, riesce a ricreare sentimenti e valori tradizionali.

Il presepe dipinto di Carotenuto

Il presepe dipinto di Mario Carotenuto è un patrimonio cittadino conservato nalla sala S. Lazzaro all’interno del Duomo di Salerno, inaugurato nel 1982, in uno scenario quasi post-apocalittico. In un centro storico devastato dalla potenza del terremoto del 1980, senza movida o luminarie di Salerno, vengono erette delle sagome di legno per rappresentare un caposaldo da cui partire: la storia della nascita di Gesù.

presepe-dipinto-carotenuto-c

Alcuni personaggi del museo dipinto si scaldano al focolare

Inizialmente il presepe dipinto di Carotenuto conteneva solo la scena della Natività, ma col passare del tempo si è arricchito di figure e personalità di rilievo, fino ad ospitare oggi, a più di 30 anni dalla sua creazione, più di 70 personaggi. Tutti i personaggi del presepe dipinto del Duomo di Salerno sono riprodotti con colori acrilici su uno strato di 13 mm.

Circa 50 mila visitatori ogni anno con commenti entusiasti anche di personaggi celebri come Filiberto Menna e Franco Zeffirelli.

Emozioni e silenzio nella sala del presepe

Entrando in questa sala del Duomo di Salerno, si avverte un silenzio profondo e quasi surreale, una contemplazione e una quiete che nessun turista è riuscito mai a dissacrare. Visitare il presepe di Carotenuto di Salerno è come entrare in un nuovo mondo, una specie di piccolo borgo antico di un’Italia che oggi non esiste più: scene di affetti familiari, povere, molto povere che ispirano commozione.

Il volto sommesso, le mani giunte in preghiera o impegnate nei lavori artigianali, ogni figura del presepe dipinto di Carotenuto riesce a suggestionarci con la loro genuinità, il volto e l’espressione sommessa. Il castagnaro, i vecchi, le figure della storia di Salerno con le loro potenti espressioni, pose e movenze rispettano la quiete di un ambiente che in fondo a questa sala del Duomo di Salerno ospita la sacra scena della Natività.

presepe-dipinto-carotenuto-d

Una scena di vita del presepe: la famiglia si mette a tavola e la bambina legge la poesia

I personaggi del presepe

Un potentissimo senso di naturalità è ricreato con un’area dismessa e povera dei personaggi e delle scene che, come sottolinea Mario Carotenuto, rendono questo presepe dipinto ancora più salernitano. La fatica e la semplicità animano la scena. Lo stesso autore fece posare, come modelli per questa sua straordinaria opera, gli abitanti del quartiere più antico di Salerno: quello che orbita nelle zone del Duomo di Salerno.

 

Ingegnere Civile, è un sostenitore della causa ambientale. Appassionato di fotografia e di turismo itinerante, ama percorrere sentieri e strade lontane dal turismo di massa, a piedi o con la fedele bicicletta Ridley.

Altre storie e luoghi d'Italia

I nostri consigli di viaggio