Petina: il borgo medievale sui monti Alburni

Petina è un caratteristico borgo medievale che sorge alle pendici dei Monti Alburni. Straordinaria testimonianza di un’architettura purtroppo scomparsa, Petina è il borgo dove natura e uomo si fondono in una scenografia unica.

Sui confini settentrionali del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, costeggiando il fiume Tanagro, sorge Petina, in provincia di Salerno, un piccolo borgo medievale così chiamato per la presenza delle conifere che arricchiscono una valle straordinariamente suggestiva.

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Petina – il borgo del Parco del Cilento e Vallo di Diano

A pochi chilometri da Sicignano degli Alburni, Petina sorge alle pendici dei monti Alburni in una zona ricca di pini, abeti, faggi e lecci, regalando ai visitatori straordinari scorci panoramici. Il villaggio presenta i caratteri tipici del borgo medievale, piccolo ma stupendo, in cui il tempo sembra essersi fermato.

Petina e il centro storico

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La chiesa nel centro storico di Petina

Parzialmente scavata nella roccia, Petina vanta un centro storico ricco di fregi e tesori di un’architettura che in molti rimpiangiamo. Molte delle antiche residenze, tutt’ora abitate, sono splendidamente conservate e restaurate offrendo un patrimonio architettonico inestimabile.

Nella nostra passeggiata nel centro storico visitiamo le piccole attività, le botteghe artigianali tradizionali e i bambini che giocano con una palla, senza automobili e con un’aria pulita e che i monti Alburni rendono fresca in qualsiasi stagione dell’anno.

A partire dal mese di maggio i due principali bar di Petina servono gli spaghetti di gelato alle fragole! Una delizia da non perdere …

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Il borgo di Petina e la natura dei Monti Alburni

Nell’antica piazza principale del paese, intitolata a re Umberto I, trova spazio il Municipio e la chiesa di S. Nicola di Bari, il cui portale esterno fu intagliato nella pietra nel 1510. La croce in pietra che svetta sulla Chiesa di Petina fu realizzata, come ringraziamento alla divina provvidenza, nel 1577 dai sopravvissuti alla tremenda pestilenza del 1576.

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Un rifugio in legno poco lontano dall’Osservatorio Astronomico di Petina

Petina e l’osservatorio astronomico Aresta

Non molto lontano dal borgo, sorgono un’antica necropoli romana e lo straordinario osservatorio astronomico Aresta, sito a 1200 metri di altezza. L’osservatorio astronomico Aresta è il più grande non professionale d’Italia e ha una cupola di cinque metri di diametro con uno strumento con uno specchio di 850 millimetri.

© Foto di Paolo Calicchio

Ingegnere Civile, è un sostenitore della causa ambientale. Appassionato di fotografia e di turismo itinerante, ama percorrere sentieri e strade lontane dal turismo di massa, a piedi o con la fedele bicicletta Ridley.

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