I templi di Paestum – foto e visita del villaggio acheo

Quando nel 1758 lo storico Winchelmann arrivò ai templi di Paestum, non riuscì a nascondere la sua meraviglia per ciò che per troppo tempo era stato dimenticato, esclamando: “… Non è un fatto stupefacente che nessuno prima abbia scritto su questo?”

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I templi di Paestum

Come raggiungere i Templi di Paestum

Storia e leggende

I monumenti nel sito

Prezzi e orari

Informazioni sui Templi di Paestum

Museo Archeologico

Eventi ed appuntamenti

B&B ed Hotel vicino i Templi di Paestum

Cosa vedere nei dintorni

Guida dei Templi di Paestum


Dove si trovano i Templi di Paestum

A pochi chilometri da Battipaglia, in provincia di Salerno, si trova una delle città più belle della Magna Grecia: la città di Paestum-Capaccio. Etichettata come “la città dei templi dorici”, affascinanti sono le spiagge di Paestum, i suoi paesaggi, l’ottimo cibo e la vasta ricchezza archeologica, riconosciuta come “patrimonio dell’umanità”.

La piana del Sele, di cui la città di Paestum è regina, ha i colori del Mediterraneo e i la protezione dei giganti Monti Alburni. A rendere straordinariamente fertili queste terre i quattro fiumi che la solcano: Tanagro, Calore, Sele e Solofrone. Un paradiso tra mare, terra, cielo … e tavola.

La leggenda dei templi di Paestum

Secondo la leggenda, furono gli Argonauti a fondare la città di Paestum, ma in verità il merito spetta ai Sibariti, che la istituirono nel VII sec. a. C. Originariamente era nota con il nome di Poseidonia, in onore di Poseidone e, repentinamente, diventò il centro più prezioso del Mediterraneo.

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I Templi di Paestum e le alte colonne delle strutture

Con la caduta dell’impero romano purtroppo la città iniziò a subire un periodo di decadenza, gli edifici ora conosciuti come Templi di Paestum, iniziarono a essere spogliati per essere soppiantati dalla costruzione di palazzi e chiese e ben presto, le rovine furono dimenticate fino al XVIII sec., quando un nugolo di viaggiatori s’inoltrò in questa splendida terra.

I monumenti dell’area archeologica

Magnifici sono i tre templi di Paestum, dorici del V sec. a.C. che, imponenti, si elevano sulla piana dinanzi al mare: il Tempio di Nettuno, la Basilica di Paestum, il Tempio di Cerere, i primi due legati al culto della dea Hera.

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Passeggiando tra i Templi di Paestum…

I templi, miracolosamente integri, sono circondati da una vasta cinta muraria, che si snoda per quasi 5 km e li circonda, ricordando la forma geometrica di un pentagono o di un trapezio rettangolare con la punta del lato minore rivolta verso l’Anfiteatro, edificio romano, nato per ospitare il combattimento dei gladiatori e il Foro che presenta portici di ordine dorico e si raggiunge attraverso la via Sacra.

Prezzi e orari

Orari dei Templi di Paestum: apertura dalle 8.30 sino a 1 ora prima del tramonto (il sito), sino alle 19.45 il museo

Prezzi dei Templi di Paestum: il biglietto comprensivo di museo e sito costa 7 euro. Tra i 18 e i 25 anni è prevista una riduzione del 50%. L’ingresso è gratuito per studenti delle Belle Arti, Architettura, Militari, Vigili del Fuoco e cittadini con un’età inferiore ai 18 anni.

I templi da vedere

Doverosa premessa che è il sito è molto interessante ed affascinante sia di giorno che di notte. In qualsiasi stagione dell’anno, grazie al clima mite, una passeggiata tra le antiche colonne calcaree è più che piacevole.

Passeggiando tra questi maestosi edifici, subito ci si imbatte nella mole del tempio di Atena. Il monumentale Athenaion ha 34 colonne scanalate, più sottili rispetto agli altri due templi dell’area archeologica di Paestum. 6 colonne sui lati corti e 13 su quelli lunghi, con una cornice sporgente a cassettoni. A ridosso del tempio di Atena restano tre tombe cristiane dell’Alto Medioevo. In questo periodo infatti, l’Athenaion era stato adibito a chiesa Cristiana.

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Vista frontale scattata accanto i Templi di Paestum

La nostra passeggiata nell’area archeologica prosegue, immersi nel verde e nella quiete più assoluta. Gli spazi che circondano i templi di Paestum sono così vasti che le decine di comitive di turisti non ci disturbano: la passeggiata resta piacevole e tranquilla.

Muovendoci tra i resti dell’antichissima città mediterranea, raggiungiamo la Basilica di Paestum, cioè il tempio di Hera. 50 colonne per un impianto imponente e una forte rastremazione verso l’alto.

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I templi di Paestum, silhouette

Pochi passi più in là l’ancor più celebre Tempio di Nettuno, o Poseidonion, dei tre il più grande e meglio conservato dei templi di Paestum. L’edificio ha una speciale patina dorata che lo contraddistingue dagli altri e lo pone in risalto sullo sfondo azzurro del cielo. Le sue dimensioni e proporzioni perfettamente armoniche creano una stupenda sensezione di eleganza e solidità, leggerezza ma allo stesso tempo imponenza.

I templi di Paestum e il Museo Archeologico

Di fronte ai templi è ubicato il Museo Archeologico di Paestum, che custodisce gran parte di reperti che erano presenti nei templi. L’opera più famosa è l’affresco della tomba del tuffatore di fine V sec. a. C.

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La tomba del tuffatore ritrovata tra i Templi di Paestum

I templi di Paestum, curiosità e spettacoli

D’inverno e d’estate, i templi pestani si trasformano in teatro, prestandosi ad ospitare eventi, concerti e spettacoli, tra i più famosi, ricordiamo i concerti del partenopeo Pino Daniele, di Zucchero, di Emma, di Massimo Ranieri, di Renzo Arbore ecc. Inoltre a circa un chilometro dall’area archeologica, si scorge una torre che fungeva per il controllo del litorale tirrenico.

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Cosa vedere nei dintorni dei templi di Paestum

Oltre alla visita del villaggio acheo di Paestum, consigliamo una passeggiata per la strada che porta verso il litorale. Splendide aziende dedicate alle produzione casearia allevano sui loro vasti terreni le bufale da cui producono quello che viene chiamato l’oro bianco: la mozzarella di bufala della piana del Sele.

Consigliamo di assaggiare i tanti prodotti tipici del Cilento in combinazione con questa straordinario latticino. Per i più golosi sono preparate deliziose torte, yogurt e gelati fatti con il latte di bufala.

Nel mese di settembre nell’aria adiacente ai templi dorici viene organizzato un bellissimo raduno di mongolfiere. Migliaia i visitatori: i più coraggiosi prenotano anche un giro in cielo! Consigliamo infine certamente una passeggiata nella Capaccio Vecchio, dove un labirinto di stradine e antichi palazzi nobiliari offrono una vista straordinaria sul Golfo di Salerno.

Guida dei Templi di Paestum

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Manuela Cosentini

Nasce a Novara, si trasferisce in tenera età a Baronissi. E’ laureata in lettere classiche ed è una docente di latino e italiano. Tra i suoi hobby la lettura, la fotografia e il trekking.

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