La flora sui sentieri della Costiera Amalfitana

Visitare la Costiera Amalfitana permette ai turisti di immergersi nelle splendide varietà di alberi e arbusti che la macchia mediterranea offre in questi ameni paesi in provincia di Salerno.

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Fiori e paesaggi nei sentieri della Costiera Amalfitana

Nei paesi in provincia di Salerno che delimitano gli splendidi sentieri della Costiera Amalfitana, le colture devono fare i conti con le strutture orogenetiche del territorio che delineano un mondo di tipo verticale.

Per questa ragione, l’unica soluzione per trovare spazi utili alle coltivazioni sono i terrazzamenti per agrumeti, vigneti e uliveti; essi hanno permesso di coltivare prodotti tipici della Costiera Amalfitana come il limone di Amalfi o stupendi vigneti da cui si producono i migliori vini della Campania.

Visitare la Costiera Amalfitana: alberi e le piante tipiche

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Giardini e Pini Marittimi tra i sentieri della Costiera Amalfitana

La capigliatura è la tipica macchia mediterranea che si sviluppa tra scoscesi pendii che sfidano il sole e il mare sempre presenti in questi territori. Le condizioni climatiche che si verificano in questi paesi della provincia di Salerno sono molto favorevoli alla crescita della vegetazione con estati molto calde e inverni miti con abbondanti piogge.

Gli alberi più comuni che crescono in queste condizioni sono i lecci e gli ulivi ma anche i pini che, con le sue tre diverse specie (pino marittimo, da pinoli, d’Aleppo), popolano gran parte dei paesi della Costiera Amalfitana e Sorrentina. Una citazione particolare merita l’euforbia arborea che determina i colori del territorio nelle varie stagioni: verde in inverno, giallo in primavera e rosso all’inizio dell’estate.

La palma nana tra i sentieri della Costiera Amalfitana

Visitare la Costiera Amalfitana significa poter ammirare questa specie, abbarbicata alle rocce di Capo d’Orso, che rappresenta l’unica palma che si sviluppa spontaneamente sulle coste del Mediterraneo.

 La palma nana testimonia un tipo di vegetazione ormai scomparso in questi luoghi per le mutate condizioni climatiche degli ultimi decenni. Una specie, quindi, molto rara da vedere per che chi vuole visitare la Costiera Amalfitana anche perché le sue foglie sono utilizzate per produrre scope o imbottiture particolari.

Sentieri della Costiera Amalfitana – Il Vallone delle Ferriere

Questo luogo, diventato una riserva naturale nel 1972, prende il nome da un’antica fabbrica risalente all’età napoleonica. Il metallo, ricavato da materiale grezzo importato da altre regioni, era trasferito nelle botteghe artigianali di Amalfi e di altri paesi in provincia di Salerno. Quiera trasformato in arnesi agricoli e marinari o in armi da combattimento come lance e scudi. L’attuale area si estende per circa 500 ettari sovrastata da pareti di rocca calcarea e bagnata da molte sorgenti che sfociano nel fondovalle.

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Ulivi e paesaggi passeggiando nei sentieri della Costiera Amalfitana

La riserva presenta una vegetazione nascosta umida e anche una rarissima felce, la Woodwardia radicans, che gli appassionati di botanica, ma non solo, potranno apprezzare quando affolleranno questi splendidi paesi in provincia di Salerno e avranno intenzione di visitare la Costiera Amalfitana e la sua meravigliosa vegetazione.

Foto di Paolo Calicchio | Sanctu | Ronnie

Daniele Calabrese

Studiando Comunicazione a Salerno e a Roma, promuove per passione il turismo e la cultura del proprio territorio. Ama scoprire nuove realtà, culture e paesaggi. Si impegna come autore free-lance a far conoscere eventi e bellezze naturali della provincia di Salerno.

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