Il fico bianco del Cilento dop, tra eccellenza e gusto

Solo la passione e l’orgoglio per il proprio territorio possono spiegare la bontà e la genuinità di questo prodotto. Scoprite come è fatto, le origini, dove e come si può mangiare uno dei fiori all’occhiello gastronomici del territorio: il Fico Bianco del Cilento.

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Fico Bianco del Cilento dop

Tra i prodotti tipici del Cilento e le tante ricchezze gastronomiche del territorio della provincia di Salerno, il Fico Bianco del Cilento è un frutto dolcissimo che piace a grandi e piccini.

I fichi bianchi del Cilento riempiono soprattutto le tavole di questi territori e dei 68 comuni produttori che hanno contribuito a ricevere la denominazione di origine protetta.

Disciplinare sul Fico bianco del Cilento

La disciplinare ministeriale del 2006 sancisce che la denominazione Dop  sia attribuita al frutto coltivato nella regione Campania e commercializzato solo essiccato con o senza buccia.

I fichi bianchi del Cilento devono avere un colore dal giallo uniforme al giallo ambrato fino ad arrivare al marrone se cotti e non presentare danni da insetti, muffe o altri agenti. Per approfondimenti rimandiamo al Disciplinare su Fico Bianco del Cilento del Ministero dell’Agricoltura.

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Le foglie della pianta del Fico Bianco del Cilento

Caratteristiche del frutto

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Caratteristiche del Fico Bianco del Cilento

Non si tratta solo un semplice frutto, ma di una vera risorsa per il territorio con caratteristiche uniche. E’ vero che il consorzio di tutela del Fico Bianco del Cilento promuove il prodotto essiccato, ma noi consigliamo di assaggiarlo anche fresco, magari direttamente raccolto dall’albero.

Il colore ricorda molto quello della macchia mediterranea: un verde intenso con tendenze al giallo.

La polpa è dolcissima, morbida e pastosa e si sposa perfettamente anche con abbinamenti salati, come i formaggi stagionati cilentani.

La zona di produzione del Fico Bianco del Cilento

La coltivazione del Fico Bianco del Cilento si concentra nel territorio del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. La zona di produzione, infatti, offre una splendida panoramica sulle colline ricche di questo prodotto che vanno da Agropoli fino quasi ai confini della Basilicata.

E’ proprio in questa zona che si concentrano le aziende agricole anche di piccole dimensioni che, con un lavoro manuale tramandato nel tempo, offrono un prodotto di altissima qualità e dal sapore dolce e intenso.

Storia e origini del fico bianco cilentano

I paesaggi campani sono da millenni caratterizzati da splendide piante di fico, spesso addirittura spontanee. Il goloso frutto cilentano fu introdotto dai greci, che in quest’area fondarono la più grande colonia del Mediterraneo: la Magna Grecia. Dove oggi è possibile ammirare i templi di Paestum, una volta c’era una fiorente civiltà chiamata Poseidonia.

I fichi secchi sono stati apprezzati dai secoli sin dai romani, con attività di essiccazione e opere colturali che si sono conservate immutate nei secoli. Si trattava di un prodotto alimentare locale molto usato già 2000 anni come punto fermo della dieta di chi lavorava i campi.

Una convivenza millenaria con le tavole dei salernitani che ha addirittura condizionato la cultura locale, dato che la pianta e lo stesso Fico Bianco svolge un ruolo primario nelle storie, nei miti e leggende del Cilento.

Fico Bianco del Cilento – coltivazione e lavorazione

Le tecniche di coltivazione si basano su tradizioni secolari fortissime e perfettamente radicate con la cultura contadina del Cilento. La resistenza della pianta anche ai periodi di siccità e a diversi agenti patogeni la rendono particolarmente forte e longeva.

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L’artigianale lavorazione del Fico Bianco del Cilento

Il disciplinare del Fico Bianco del Cilento stabilisce che non possono essere coltivate più di 700 piante ad ettaro, preferendo una distribuzione geometrica con filari paralleli, così da consentire il passaggio delle macchine agricole. Il consorzio di tutela stabilisce inoltre un tetto massimo alla produzione: non possono essere raccolti più di 19 tonnellate di frutti ad ettaro.

Ecco la ragione per cui il Fico bianco del Cilento è così raro e prezioso. Raccolti  quando sono ben maturi, i fichi da essiccare possono essere raccolti anche un po’ prima. L’essiccamento avviene con esposizione diretta ai forti raggi solari dell’estate del Cilento. La cottura, infine, che imbrunisce il colore verde naturale del frutto, può avvenire solo in forni ad aria calda.

Dove acquistare e assaggiare il prodotto

La vendita del Fico Bianco del Cilento avviene soprattutto attraverso i canali diretti delle aziende agricole che lo producono. Un modo per assaggiare e provare questo prodotto è dato dalle tante sagre che caratterizzano le estati del Cilento.

In particolar modo, la Sagra del Fico Bianco del Cilento, organizzata nel comune di Orria, in provincia di Salerno, è una ghiotta occasione per chi vuole assaggiare uno dei prodotti tipici del Cilento più apprezzati nel mondo.

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Fichi con le noci… uno dei prodotti tipici del Cilento più golosi!

Per gli appassionati di turismo itinerante e alla ricerca di quest tradizionali sapori, consigliamo di soggiornare in uno dei tanti agriturismi del Cilento – clicca per prenotare la stanza più conveniente – Qui certamente non mancano confetture e marmellate di fico bianco fatte in casa.

Un consiglio? Ad Ascea, poco distante dalla più nota Palinuro, c’è un’ottima gelateria artigianale, in via Oberdan, che produce uno straordinario gelato al Fico Bianco del Cilento. Per chi si trova a visitare il Cilento, tra una spiaggia e l’altra, consigliamo di assaggiare questa prelibatezza.

Come mangiare il Fico Bianco del Cilento

Il fico bianco del Cilento infatti con la sua alta concentrazione di zuccheri si presta in maniera perfetta ad essere il protagonista delle tavole invernali e natalizie.

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Attenzione: golosità in arrivo! Fico bianco del Cilento con cioccolato e nocciole IGP

Con o senza buccia, i fichi bianchi del Cilento essiccati possono essere impaccati in maniera tradizionale e farciti con noci e semi di finocchietto. Le varianti contemporanee li vedono ingredienti principali di praline al cioccolato e di raffinate gocce al Rum.

Photo: Fico Azienda Agricola

Per saperne di più…

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In queste zone puoi ammirare…

Daniele Calabrese

Studiando Comunicazione a Salerno e a Roma, promuove per passione il turismo e la cultura del proprio territorio. Ama scoprire nuove realtà, culture e paesaggi. Si impegna come autore free-lance a far conoscere eventi e bellezze naturali della provincia di Salerno.

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