Cosa vedere a Cetara

Visitare Cetara e i paesi della Costiera Amalfitana significa affrontare un percorso storico, artistico e culturale che permetterà di conoscere il fascino e la bellezza di questi luoghi mozzafiato.

cosa-vedere-a-cetara-a

Cosa vedere a Cetara – il mare, il sole e il calore della gente

Cetara è un piccolo borgo tra i paesi della Costiera Amalfitana, uno dei luoghi più belli d’Italia dove ancora i ritmi della giornata sono cadenzati dagli echi incessanti della risacca marina. Dopo aver avuto la possibilità di visitare Salerno, abbiamo iniziato a percorrere la strada della costiera che dalla piccola Vietri sul Mare ci porterà fino a visitare Amalfi e Positano.

Cosa vedere a Cetara, il territorio

Si procede dalla tortuosa punta di Fuenti, che attraversa il vallone dell’Albore dominato da Raito e Albori, fino ad arrivare alla conca di Cetara sovrastata dal Monte Falerio, in parte verdeggiante e ricco di agrumi e, in parte, rado.

Abbandonata la strada principale che collega tutti i paesi della Costiera Amalfitana, ci dirigiamo verso il centro del paese. Una ripida discesa accompagna il visitatore verso stradine ricche di colori e di piccole attività commerciali ed artigianali. Le ceramiche vietresi sono la specialità della zona, unite a particolari specialità enogastronomiche come la colatura di alici.

cosa-vedere-a-cetara-b

Cosa vedere a Cetara – le luci sul mare

Cosa vedere a Cetara, le tradizioni a tavola

Da sempre Cetara infatti è stata la casa di pescatori e marinai, tanto che il suo nome deriva dal latino Cetaria, ovvero tonnara: ancora oggi, infatti, il pesce è il piatto forte di ogni dimora e ristorante di cetara. L’origine umile ha portato al riutilizzo di ogni singola risorsa del pescato: è nata così la colatura di aliciun liquido ottenuto dalla lavorazione manuale del pesce azzurro.

cosa-vedere-a-cetara-c

Cosa vedere a Cetara? Ristoranti e botteghe che danno direttamente a mare

Cosa vedere a Cetara, le tracce di una storia antichissima

Cetara fu una roccaforte dei Saraceni nell’842 e 897: da qui i pirati arabi partivano con le loro galee per saccheggiare villaggi e piccole comunità della costa della provincia di Salerno. Controllata fin dal 1030 dalla più grande ed organizzata Amalfi, a cui doveva corrispondere la tassa sulla pesca. Da sempre oggetto di attacchi delle grandi potenze del Mediterraneo, nel XVI secolo fu costruita la Torre Vicireale per provare a difendere i paesi della Costiera Amalfitana.

Dal 1685, la vita a Cetara ebbe nei Francescani un essenziale punto di riferimento pedagogico, culturale e morale. La loro presenza è testimoniata dall’imponente complesso monumentale conventuale.

cosa-vedere-a-cetara-d

Cosa vedere a Cetara? Edifici religiosi e civili in pietra antichissimi

Il complesso di San Francesco a Cetara

Il complesso di San Francesco, nel caratteristico borgo di Cetara, è formato dalla Chiesa, dalla sede dell’omonima Confraternita, dal chiostro e dalle celle sovrastanti. L’interno della Chiesa ha una navata e sei cappelle laterali mentre il chiostro e le celle sono attualmente sede rispettivamente di un ristorante e del Comune.

Antiche tradizioni a Cetara

Tradizione antica, che si è prolungata nel tempo, è quella della partenza dei pescatori per l’Algeria e il Marocco nei mesi di marzo e aprile, per dedicarsi alla pesca delle alici, per conservarle come acciughe sotto sale ricavando così la colatura di alici, per ritornare poi in autunno dopo aver rifornito i mercati di Messina, Genova e Livorno.

Le bellezze naturali e artistiche, complice la splendida posizione geografica, hanno reso Cetara e i paesi della Costiera Amalfitana patrimonio dell’Unesco, orgoglio non solo della provincia di Salerno ma dell’intero territorio nazionale: una dimostrazione che qui siamo davvero tra i luoghi più belli d’Italia.

Un libro per saperne di più…

cosa-vedere-a-cetara-colatura

Foto di Paolo Calicchio | Luca Moglia

Daniele Calabrese

Studiando Comunicazione a Salerno e a Roma, promuove per passione il turismo e la cultura del proprio territorio. Ama scoprire nuove realtà, culture e paesaggi. Si impegna come autore free-lance a far conoscere eventi e bellezze naturali della provincia di Salerno.

Altre storie e luoghi d'Italia

I nostri consigli di viaggio