Cosa vedere a Belluno e dintorni – la rocca verso la montagna

Un affascinante viaggio per scoprire le bellezza di un territorio ricchissimo di attrazioni, monumenti e tracce di un passato prestigioso quanto travagliato. Oggi scopriremo cosa vedere a Belluno e dintorni.

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Cosa vedere a Belluno

Belluno da vedere in giornata

Visitare il Borgo Piave

I monumenti

I palazzi nobiliari

Dove dormire a Belluno – B&B e alberghi

Cosa e dove mangiare a Belluno

La Guida di Belluno


Visitare Belluno significa esplorare una delle città forse meno conosciute del Veneto, ma che conserva tra le sue mura tesori architettonici ed artistici dal valore inestimabile. Per vedere Belluno, in maniera molto sommaria, è necessaria almeno una giornata, da trascorrere tra antiche stradine, porte medievali e monumentali edifici religiosi.

Belluno da vedere in una giornata

Partiamo la nostra visita dalla stazione ferroviaria, per ritrovarci proprio a ridosso del centro storico di Belluno. Ci colpisce immediatamente la presenza di giardini e parchi che sono diventati parte integrante dell’architettura cittadina.

Proseguendo verso via Dante Alighieri troviamo immediatamente a destra il MIM – il Museo Interattivo delle Migrazioni, che offre un interessante ritratto sulla storia locale del XIX e XX secolo.

I monumenti di Belluno nel centro storico

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Il Teatro Comunale di Belluno

Proseguendo per via Loreto e via Matteotti raggiungiamo il centro storico cittadino e la stupende Piazza dei Martiri di Belluno, il cuore cittadino in cui si ritrovano i bellunesi. Qui è possibile fare shopping tra le vetrine allestite sotto i portici, oppure passeggiare nell’ampio giardino della piazza.

Sulla destra scorgiamo un imponente edificio, si tratta del Teatro Comunale, che conserva ancora perfettamente la struttura disegnata nella metà dell’800.

Proseguendo, sulla destra troviamo l’antichissima Porta Dojona di Belluno, risalente addirittura alla metà del 1200.

Proseguendo per Piazza dei Martiri e via Roma, troviamo altri portici con bar, attività artigianali e antichi ristoranti che culminano con la splendida Chiesa di Santo Stefano, del XV secolo.

Da non perdere l’imponente facciata con un rosone splendidamente intagliato e che ricorda vagamente le architetture romaniche e gotiche.

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Chiesa di Santo Stefano a Belluno

Verso Borgo Piave di Belluno

Tornando nel cuore del centro storico, per via Rialto, si arriva a Piazza Mercato, luogo molto interessante in cui ammirare magnifici portali in pietra, fregi e decorazioni dei più antichi palazzi nobiliari di Belluno.

In fondo c’è Porta Rugo, antica quanto prezioso punto di comunicazione dove una volta veniva spedita la legna verso la Serenissima Repubblica di Venezia. Qui infatti è ben visibile il fiume Piave, una costante per tutta la provincia di Belluno, dal Comelico, all’Ampezzano sino al Cadore.

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Borgo Piave a Belluno

Attraversata Porta Rugo ci incamminiamo per una piacevole passeggiata per Via Uniera del Zatèr, un’antica strada dove secoli fa si incontravano le corporazioni degli zattieri. Sulla sinistra il Ponte della Vittoria, una struttura molto gradevole risalente agli anni 20, che ci vedere Belluno in tutta la sua interezza e splendore. Lo sfondo lo fanno le Dolomiti!

I monumenti di Belluno e la piazza del Duomo

Abbandoniamo il caratteristico Borgo Piave per visitare Belluno nel suo secondo quartiere chiave. Rientrando per via Dino Buzzati, icona del territorio bellunese, ci portiamo ad ammirare lo splendido Duomo di Belluno, la chiesa di San Martino, un capolavoro risalente agli inizi del 1500.

Di fronte a noi il Palazzo dei Rettori, con la sua caratteristica torre con i segni zodiacali, che è l’attuale Prefettura, nonché uno degli edifici più interessanti che la città ha conservato nella sua storia. Realizzato alla fine del ‘400 ancora oggi conserva intatto tutto il suo splendore.

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La piazza del Duomo da vedere a Belluno

Completa la piazza della Cattedrale di Belluno il Palazzo dei Vescovi, un edificio realizzato nel 1190 ma completamente modificato nel corso dei secoli. Inizialmente era la sede dei Vescovi, conserva oggi un interessante portale barocco e quattro finestre in linea con archivolto.

Nella piazza interessante anche la fontana dedicata a S. Gioatà, del XV secolo, che costituisce assieme al Duomo, al Palazzo dei Rettori e il Palazzo dei Vescovi, uno degli scorci più amati per chi vuole vedere Belluno e soprattutto fotografarla.

I palazzi nobiliari

Ci sarebbe molto da dire e da esplorare, ma in giornata non si può far tutto. Consigliamo comunque di dare almeno un’occhiata ai palazzi antichi nobiliari più famosi, diventati veri e propri monumenti da vedere a Belluno.

Consigliamo una passeggiata sotto la splendida loggia dei Ghibellini, e il Palazzo Costantini in piazza Mercato, datata 1347, o il palazzo Batti Vinanti in via Mezzaterra. Uno straordinario porticato con colonne di ordine ionico si possono osservare in Palazzo Doglioni in P.zza Vittorio Veneto. Ovviamente tutti sono indicati con insegne sul posto del Rotary Club Belluno.

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Vedere Belluno da fuori le mura di cinta

Visitare Belluno a tavola

Il territorio bellunese è per la maggior parte montano, i prodotti della terra generalmente non abbondano, per cui le massaie hanno sempre dovuto utilizzare tutte le proprie risorse “intellettuali” per creare pietanze diverse e soprattutto nutrienti.

Le migliore trattorie e ristoranti di Belluno continuano a servire i tradizionali prodotti bellunesi, poveri e derivanti dalle parti (una volta) meno pregiate degli animali e dai prodotti della terra (una volta) meno commerciabili. E’ possibile quindi assaggiare straordinarie zuppe a base di verdure ed erbe aromatiche di montagna, dove non può mancare mai la polenta.

La selvaggina di montagna (cervo e capriolo) occupa un posto speciale in tutti i menu più tipici, con prodotti diffusi un po’ in tutto il triveneto, come gli ottimi canerderli – tradizionali forse più della zona tirolese dell’alto bellunese – o i più caratteristici casunziei, pasta ripiena con erbe e verdure varie.

Per tutti gli amanti dei dolci consigliamo lo strudel, i dolci a base di grano saraceno e arricchiti con i golosissimi frutti di bosco, che in zona non mancano davvero. E per ultimare, un’ottima grappa!

Cosa vedere nei dintorni di Belluno

Per chi cerca cosa vedere a Belluno e dintorni, consigliamo di visitare Longarone, il borgo coinvolto e travolto dalla tragedia del Vajont. Meritano certamente una passeggiata la cittadina di Feltre, con il suo splendido centro storico. Per gli appassionati della montagna non può mancare una passeggiata tra le valli delle Dolomiti. Raggiungibili in treno con fermata a Calalzo di Cadore, è possibile da qui proseguire verso Cortina d’Ampezzo e San Candido con la bici con la Ciclabile delle Dolomiti.

La guida di Belluno

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Ingegnere Civile, è un sostenitore della causa ambientale. Appassionato di fotografia e di turismo itinerante, ama percorrere sentieri e strade lontane dal turismo di massa, a piedi o con la fedele bicicletta Ridley.

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