Convento di Baronissi – tra tesori artistici e street art

Nel cuore della città di Baronissi, in provincia di Salerno, nella Valle dell’Irno, su una piccola collinetta un tempo chiamata “monticello”, sorge il Convento Baronissi, francescano, della Santa Trinità.

Il Convento Baronissi è oggi è una splendida realtà del territorio in cui vengono organizzati eventi culturali e numerose esposizioni artistiche. Alla base del convento Baronissi, sono molto interessanti le opere di urban style realizzate in occasione dell’Overline Jam.

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Tesori artistici nel Convento Baronissi

Convento Baronissi – la storia

Ripercorrere la storia del Convento Baronissi è impresa ardua, non avendo né documenti né testimonianze certe. L’unico elemento per cercare di fissare un’origine e a cui ci si aggrappa, è una leggenda che vorrebbe il complesso fondato ai tempi di San Francesco d’Assisi. In realtà risale ai primi del ‘400, quindi esattamente ai tempi di San Bernardino da Siena e di San Giovanni da Capestrano. Successivamente il ritrovamento di un altro documento ha insinuato il dubbio che il Convento di Baronissi fosse di origini benedettine.

Convento Baronissi – la sacrestia

La sacrestia del Convento Baronissi risalente al 1648, può definirsi uno scrigno prezioso, abbellito da armadi con pregevoli intagli e intarsi in legno ancora tutti intatti, che rendono tutto ancora più splendido e maestoso.

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Il fascino degli interni del Convento Baronissi

Convento Baronissi – refettorio

Il refettorio fu ultimato nel 1681 e oltre ad esserci una serie di tavolate enormi, è caratterizzato da due straordinari affreschi che danno lustro alla sala. Il primo si nota sopra alla porta d’ingresso, fu realizzato dal Ricciardi nel 1723 e raffigura le Nozze di Cana, mentre il secondo è posto sulla parete in fondo alla stanza dove è dipinto Gesù nel deserto, servito dagli angeli. Tutto l’ambiente è reso ancora più gradevole dal panorama mozzafiato che permette di scorgere gran parte della città di Baronissi.

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Convento Baronissi – il refettorio

Convento Baronissi – il chiostro

Una delle particolarità del Convento Baronissi è senza dubbio il chiostro di stile quattrocentesco, formato da una serie di archi a tutto sesto poggianti su colonne di età romana-medioevale. Numerosi affreschi del XVII sec. raffiguranti scene della vita del santo patrono e medaglioni con immagini di Santi francescani, rendono l’ambiente e l’atmosfera ancora più suggestiva.

Lo scenario inoltre è arricchito con un pozzo in pietra posto al centro e circondato dalla presenza di piante. Inoltre il campanile in stile arabizzante arricchisce ancora di più la bellezza del posto.

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Il chiostro del Convento Baronissi

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I colori della primavera nel Convento Baronissi

Convento Baronissi – la biblioteca

Attualmente la biblioteca del Convento di Baronissi ospita circa 9000 volumi, tutti antichissimi. In passato ancora più ricca, alcuni antichi volumi furono donati alla biblioteca provinciale di Salerno. Oggi, tra gli esemplari presenti vi sono molti manoscritti del ‘500, ‘600 e ‘700.

Convento Baronissi – il museo e il boschetto

Negli anni passati, i frati del Convento di Baronissi hanno pensato di raccogliere le varie opere d’arte e allestire un piccolo museo. Tra i vari esemplari spicca la tela raffigurante San Bernardino da Siena di Angelo Solimena, alcuni dipinti che costituiscono la Via Crucis, un Bambin Gesù del ‘600 in cera e alcune reliquie di santi francescani.

Il Convento di Baronissi inoltre è caratterizzato da un boschetto che lo protegge dal resto della città e dalla restante valle dell’Irno. Si tratta di un luogo tranquillo, di pace e serenità, dove i frati possono dedicarsi alla preghiera e al raccoglimento.

 Foto di Manuela Cosentini

Manuela Cosentini

Nasce a Novara, si trasferisce in tenera età a Baronissi. E’ laureata in lettere classiche ed è una docente di latino e italiano. Tra i suoi hobby la lettura, la fotografia e il trekking.

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