Comune di Sappada – Tra terra e cielo

Scopri cosa vedere a Sappada, il piccolo comune al confine tra Italia ed Austria, tra sentieri naturalistici e secolari tradizioni tirolesi.

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La città di Sappada vista in primavera dall’area di Nevelandia

Il Comune di Sappada si estende su un territorio di circa 6.000 ettari all’estremità nord orientale della Regione Veneto. Al confine con il Friuli Venezia Giulia e poco distante dalle aree del Comelico e del Cadore, il comune di Sappada è un piccolo gioiello che ospita ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo, attratti dall’irresistibile fascino delle Dolomiti.

Storia del Comune di Sappada

La storia dell’attuale comune di Sappada è legata, durante il periodo medievale, direttamente a città ben più conosciute della Val Pusteria, come San Candido, splendido borgo appartenente al Trentino Alto Adige. Furono le numerose diocesi dell’epoca che costruirono numerosi edifici di culto in una zona che fino ad ora aveva subito numerose incursioni dagli slavi, i cui influssi si risentono maggiormente nella piccola Cima Sappada, oggi frazione del Comune di Sappada.

Cosa vedere a Sappada

Di questo piccolo borgo di confine consigliamo di ammirare le casette in legno, in primavera ed estate splendidamente decorate con fiori e piante, in stile pienamente tirolese. Nei bar, pasticcerie e ristoranti del comune di Sappada suggeriamo di non perdere alcune tipiche delizie come lo strudel o i canederli.

La chiesa di Santa Margherita di Sappada

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La Chiesa di Santa Margherita si presenta oggi con un campanile in stile tirolese

Lungo la strada si incontreranno caratteristici edifici di culto, quali la Chiesa di Santa Margherita. Anticamente si trattava di un edificio pienamente in stile gotico, ma col passare dei secoli la struttura è stata completamente modificata. Una volta la chiesa era di modeste dimensioni (15x12x5,5 metri), mentre oggi è molto più ampia. Lo stesso campanile ha subito rivisitazioni, aumentando in altezza e passando da finestre gotiche, a bifore rinascimentali del ‘500 allo stile tirolese del 1780, ancora oggi visibile.

Per gli amanti della neve…

Per chi cerca cosa vedere a Sappada, consigliamo certamente Nevelandia: un parco giochi vastissimo sulla neve adatto a grandi e piccini: piste da sci, bob, pattinaggio sul ghiaccio e tanta animazione per un parco che attrae nella stagione invernale migliaia di turisti da tutto il mondo. In primavera ed estate l’area adibita ai giochi invernali diventa una straordinaria area verde in cui perdersi tra i paesaggi dolomitici.

Le cascate e il museo bellico

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Il Piccolo Museo della Grande Guerra… sulla destra il sentiero porta alla cascata

Per chi come noi, invece, cerca cosa vedere a Sappada di caratteristico, suggeriamo il piccolo museo della Grande Guerra e il sentiero alle sue spalle che porta ad una spettacolare cascata. Il museo della Grande Guerra, generalmente aperto nei mesi estivi, mostra quanto il territorio sia stato coinvolto negli scontri del primo conflitto mondiale. Terra di confine tra Italia ed Austria, gli abitanti di Sappada, chiamati sappadini, hanno militato valorosamente nel corpo alpino italiano, difendendo strenuamente posizioni estremamente difficili.

Il comune di Sappada e il fiume Piave

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Il comune di Sappada è interamente attraversato dal fiume Piave. Non mancano gli affluenti dalle vicine sorgenti…

Consigliamo inoltre una passeggiata a Cima Sappada per ammirare, oltre che il bellissimo e suggestivo borgo, le sorgenti del Piave, corso d’acqua che ci ha accompagnato in tutto il nostro tour tra le località del Cadore.

Le Borgate di Sappada

Le Borgate di Sappada sono altra caratteristica del territorio. Proprio per prevenire inondazioni del Piave e anche per fini difensivi, queste antiche abitazioni sono state realizzate in una zona sopraelevata. Questi antichi nuclei abitati vennero chiamati Masi, il cui termine tedesco equivalente è Hof. La parola col tempo si trasformò in heifele, che significa appunto borgata.

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo all’articolo sulle borgate di Sappada, vi basti sapere che questi piccoli nuclei sono così caratteristici che le denominazioni delle famiglie spesso traggono origine dai nomi dei rispettivi Masi.

Curiosità sul Comune di Sappada

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Una piacevole passeggiata per il borgo ci mostra tesori architettonici e paesaggistici

Chi ha già visitato il comune di Sappada, in dialetto chiamata Plodn, ha caratteristiche tipicamente tirolesi, molto più marcate rispetto alle vicine aree del Comelico e del Cadore. Al contrario proprio delle località del Cadore, inoltre, il Comune di Sappada ha avuto una sua fase storica molto fortunata durante la dominazione austriaca, nonostante alla fine abbia scelto di seguire gli impulsi nazionalisti italiani.

Dopo la II guerra mondiale Belluno decide di restare parte del Veneto e preferì non unirsi a Trento per entrare nelle provincie autonome, nonostante ne avesse le caratteristiche. Nel 1966 venne indetto un Referendum Popolare per la riannessione del Comune di Sappada al Friuli Venezia Giulia. Nonostante l’esito, le regioni interessate si opposero.

Quando visitare Sappada? Per gli amanti dello sport e della neve, consigliamo decisamente i più affollati mesi invernali. Per chi, come noi, predilige camminare o pedalare, ritrovarsi nel piccolo comune di Sappada con pochi turisti, significa avere un gioiello tutto per sè, con la possibilità di raggiungere attraverso i sentieri, sia i paesi che i boschi più lontani.

Un libro per saperne di più…

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Foto di Paolo Calicchio

Ingegnere Civile, è un sostenitore della causa ambientale. Appassionato di fotografia e di turismo itinerante, ama percorrere sentieri e strade lontane dal turismo di massa, a piedi o con la fedele bicicletta Ridley.

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