Il comune di Montecorvino Rovella e il suo centro storico

Situato alle pendici della collina di Rovella, il comune di Montecorvino Rovella conserva i segni di un passato ricco di storia e di fascino tutto da scoprire.

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Santa Maria della Pace nel Comune di Montecorvino Rovella

Il comune di Montecorvino Rovella: Territorio

Il Comune di Montecorvino Rovella è uno dei centri più antichi della provincia di Salerno, situato a 295 metri s.l.m. nel comprensorio dei Monti Picentini, alle pendici dell’omonima collina, in una posizione che domina l’intero territorio sottostante, dalla visitare il Cilento alla costiera amalfitanaabbracciando insomma tutto il meraviglioso golfo di Salerno.

Il comune di Montecorvino Rovella: Origini del nome

Le opinioni degli studiosi sull’origine del nome del Comune di Montecorvino Rovella sono contrastanti e si ricollegano o alla presenza di corvi sulle cime del Monte Nebulano, teoria a cui si rifà anche lo stemma del Comune, o al termine Corvinus, appellativo della gens Valeria e dei loro possedimenti nella Magna Graecia, oppure ancora al termine estrusco koràk, “che è nero”, ad indicare l’origine vulcanica del territorio.

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Montecorvino Rovella: statua del Beato Padre Giovanni e scorcio di Palazzo Budetta

La storia del Comune di Montecorvino Rovella

La nascita del borgo di Montecorvino Rovella risale al 269 a. C. e alla sconfitta dei Piceni da parte dei Romani, che costrinsero i nemici battuti a trasferirsi in territorio campano e a coltivare le terre comprese tra i fiumi Sele e Sarno. La città fondata a seguito di questo episodio fu denominata Picenza e Picentini fu il nome attribuito ai suoi abitanti, per non confonderli con i Piceni stanziati sul versante Adriatico.

La città di Picenza, tuttavia, fu rasa al suolo per ben due volte quando la sua popolazione si ribellò ai Romani, alleandosi con Annibale nel 201 a.C. e nella Guerra Sociale dell’89 a.C.. Fu così vietata la fondazione di una nuova città unica e i Picentini furono costretti a trasferirsi in piccoli borghi, più facilmente controllabili: nacquero così alcuni dei centri tuttora esistenti, come San Cipriano Picentino, Giffoni Sei Casali i casali di Sieti e Capitignano, Giffoni Valle Piana con la sua caratteristica Terravecchia, Faiano, Montecorvino Pugliano e, appunto, ilcomune di Montecorvino Rovella.

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Uno scorcio del Comune di Montecorvino Rovella

Il Comune di Montecorvino Rovella: un tuffo nel passato

Il territorio del Comune di Montecorvino Rovella conserva tuttora numerose testimonianze della sua storia, antica e recente, a partire dai resti dell’antico Castello Nebulano, edificato nel 1137 da Ruggiero il Normanno sulla cima dell’omonimo monte. Passeggiare per il comune di Montecorvino Rovella, tra le strade del capoluogo così come nelle frazioni più antiche come Occiano, Votraci, Ferrari, San Martino, Nuvola o Sant’Eustachio, è una continua sorpresa, tra caratteristici vicoletti, palazzi nobiliari, edifici rurali ed edifici sacri riconducibili a epoche e avvenimenti diversi.

Architettura sacra nel Comune di Montecorvino Rovella

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Il campanile della Chiesa di S. Maria della Pace nel Comune di Montecorvino Rovella

Numerose sono le Chiese presenti sul territorio del comune di Montecorvino Rovella, risalenti a periodi diversi e anche a episodi storici di rilievo, come il Convento di S. Maria della Pace, costruita nel 1518 su iniziativa del frate francescano Bernardino D’Enza per celebrare la pace tra le famiglie rivali dei Darminio, della frazione Nuvola, e dei Damolidei, della frazione Ferrari, dopo la travagliata storia d’amore tra i due giovani Maria Teresa e Davide che, secondo alcuni, avrebbe ispirato William Shakespeare nella stesura della sua tragedia “Romeo e Giulietta”.

All’ingresso del paese è invece possibile osservare la Chiesa di S. Maria degli Angeli, Convento dei Frati Cappuccini, risalente al 1591, mentre ai SS. Apostoli Pietro e Paolo è dedicato il duomo di Montecorvino Rovella, fondato nel 1274 sulle rovine di un’antica Abbazia Benedettina e più volte soggetto a opere di ricostruzione, l’ultima delle quali conseguente al terremoto del 1980.

Di rilievo storico e artistico sono, poi, la Chiesa di S. Eustachio (1536), la Chiesa di S. Ambrogio (X sec.), quella di S. Lazzaro (XVII sec.), il Santuario di Maria SS. dell’Eterno, oltre alle numerose chiesette e cappelle gentilizie dislocate nei vari angoli del Comune.

Il comune di Montecorvino Rovella e i suoi palazzi storici

Anche per quanto riguarda l’architettura civile, il comune di Montecorvino Rovella presenta numerosi siti di interesse storico, artistico e culturale. Basti pensare alla bellissima Villa Budetta, già nota come Palazzo Pico, in cui nel 1247 nacque il Beato Giovanni da Montecorvino, missionario francescano primo arcivescovo di Pechino, o al Palazzo Budetta sito nell’omonima piazza.

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Palazzo Pico (poi Villa Budetta) a Montecorvino Rovella

Attraversando il centro storico del comune di Montecorvino Rovella ci si imbatte, poi, nell’antica struttura del Conservatorio di Santa Sofia, che per un periodo ospitò anche la nobildonna napoletana Luisa Sanfelice, qui spedita per punizione dopo essere rimasta incinta in un fugace incontro a Salerno, mentre numerosi sono i palazzi nobiliari, purtroppo spesso mal conservati, sui cui portoni è possibile ancora osservare gli stemmi delle famiglie che vi vivevano.

Il Comune di Montecorvino Rovella: personaggi illustri e leggende

Sede di un importante osservatorio astronomico intitolato allo scienziato Giovanni Camillo Gloriosi, successore di Galileo a Pisa, nato probabilmente nella frazione Gauro, il nome del Comune di Montecorvino Rovella è legato anche ad altri illustri personaggi del passato, come il vescovo e astrologo Luca Gaurico e l’umanista Pomponio Gaurico, oltre ai già citati “Romeo e Giulietta” montecorvinesi. Del Comune di Montecorvino Rovella si parla anche nel romanzo dello scrittore napoletano Francesco Mastriani (1819-1891) “La sonnambula di Montecorvino”.

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L’antico borgo di Ferrari a Montecorvino Rovella visto dall’alto

Montecorvino Rovella: un territorio da riscoprire e rivalutare

Territorio ricco di storia e di fascino, quello del Comune di Montecorvino Rovella è un centro tutto da scoprire nelle sue mille sfaccettature che, nonostante l’incuria e gli scempi edilizi degli ultimi decenni, conserva ancora i segni di un glorioso passato che attende solo di essere riportato alla luce e valorizzato come meriterebbe.

Foto di Mario Esposito

Mario Esposito

Studente e lavoratore in ambito economico, è un inguaribile nostalgico di qualsiasi epoca che non sia la sua. Da quando ha scoperto il turismo sotto casa, lo si vede spesso aggirarsi per centri storici e parchi, lontano dal caos e dalla monotonia quotidiana. Con un libro, una birra e della buona musica è possibile addomesticarlo.

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