Comune di Borca di Cadore, il borgo ai piedi dell’Antelao

Il comune di Borca di Cadore è un piccolo paese della Valle del Boite, nello spettacolare scenario delle Dolomiti Venete: il monte Antelao, il Pelmo e le Rocchette sono solo alcune delle alte vette alpine.

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Il comune di Borca di Cadore vista dall’esterno

Le alte vette delle località del Cadore

Il comune di Borca di Cadore è una piccola borgata appartenente alle località del Cadore, in provincia di Belluno. Situata a quota 942 metri s.l.m. nasce e si sviluppa alle pendici del monte Antelao (3264 m.s.l.m.), che incombe su questa caratteristica valle tra le Dolomiti Venete. Numerose nei secolo sono state le frane che hanno arrecato tragici danni alla popolazione e modificato il paesaggio.

Questa piccola località del Cadore è splendidamente collegata con la Ciclabile Lunga via delle Dolomiti che parta dal comune di Calalzo di Cadore e termina a Cortina d’Ampezzo.

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I sentieri naturalistici nel Comune di Borca di Cadore e il fiume Boite

Il fiume Boite a Borca di Cadore

Il corso d’acqua principale che attraversa il comune di Borca di Cadore è il Boite, da cui la Valle prende il nome: nasce nel territorio di Cortina d’Ampezzo quasi a confine con la provincia di Bolzano. Prima che il turismo lo “sporcasse”, le acque del fiume Boite venivano considerate chiare, fresche e dolci. Come tutti i torrenti il Boite ha una portata molto variabile e nel corso dei secoli ha arrecato ingenti danni al paese in occasione delle grosse piene. Ciò ha sempre provocato  rispetto e timore nella gente che abita nelle località del Cadore, tanto che ai bambini è sempre stato raccomandato di non avvicinarsi al Boite perché dalle sue acque sarebbe uscito il Fafàn, una specie di drago che divora bambini.

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Il Monte Antelao vista dai sentieri di Borca di Cadore

Le fontane di Borca di Cadore

Una volta erano numerose le fontane e le sorgenti che sgorgavano nel territorio del comune di Borca di Cadore, ritenute indispensabili per dissetarsi, cucinare, lavarsi e abbeverare il bestiame. Oggi molte sono state purtroppo abbandonate o invase da detriti, arbusti e piante ed è diventato difficile individuarle. I brentes, ovvero le fontane pubbliche di Borca di Cadore erano anticamente in legno, poi negli ultimi secoli sono state realizzate in pietra.

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La Chiesa di Borca di Cadore e il Monte Pelmo

La storia di Borca di Cadore

La storia del comune di Borca di Cadore viaggia parallelamente a quella delle altre località del Cadore. Una storia fatta di senso di appartenenza e di comunità. Sin dai secoli più remoti, le varie località del Cadore hanno sempre cercato di spalleggiarsi a vicenda e, al contrario di Cortina d’Ampezzo che è passata sotto la dominazione austriaca per alcuni secoli, mai hanno abbandonato le sorti italiane nonostante la vicinanza con il confine austriaco.

Il comune di Borca di Cadore – cosa vedere

Dal comune di Borca di Cadore è possibile avere una delle migliori visuali del Monte Pelmo, una delle cime più alte delle Dolomiti Venete e i contrasti con le decorazioni delle piccole chiese locali è certamente suggestivo. L’edificio di culto più importante è la Chiesa di San Simon di Borca di Cadore. Si tratta delle ricostruzione di una chiesa del XIV secolo distrutta nel 1737 a causa delle roe – smottamenti in dialetto ladino – scaricate dal monte Antelao.

Essendo stato tutto distrutto e non esistendo vincoli di spazio a causa della terribile frana, l’architetto Domenico Schiavi orientò la nuova chiesa di SS. Simone e Giuda Taddeo in modo tale che il sole entrasse nella finestra di sinistra del presbiterio proprio nel giorno dei Santi Patroni Simone e Giuda, il 28 ottobre. La chiesa venne ricostruita in località Giei, o Fusineles.

Oltre alla chiesa principale non sono da perdere le caratteristiche baite in legno, le Taulà, tipiche di questi paesaggi alpini tra le Dolomiti Venete.

Foto di Paolo Calicchio

Ingegnere Civile, è un sostenitore della causa ambientale. Appassionato di fotografia e di turismo itinerante, ama percorrere sentieri e strade lontane dal turismo di massa, a piedi o con la fedele bicicletta Ridley.

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