La Chiesa di Santo Stefano di Sala Consilina

Capolavoro di arte ed architettura, la Chiesa di Santo Stefano di Sala Consilina, è uno scrigno di tesori che racconta la storia artistica e culturale della cittadina del Vallo di Diano.

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Informazioni Generali

La Chiesa di Santo Stefano, edificata nel 1150, è uno dei monumenti più importanti di Sala. E’ una Chiesa recettizia, curata, innumerata e patrimoniale:
– recettizia perché riservata al clero di Sala;
– curata in quanto aveva cura delle anime;
– innumerata perché era aperta anche alle anime non ecclesiastiche;
– patrimoniale perché amministrava i beni delle famiglie salesi.
In essa sono presenti pitture del 150, 1600 e 1700, secolo, quest’ultimo, in cui fu rifatta la Chiesa. La facciata è tipicamente in stile romanico, mentre il portale, anch’esso rifatto nel 1700, è in stile barocco.

Gli interni della Chiesa – i capolavori d’arte

affresco-chiesa-s-stefano-salaL’interno della Chiesa di Santo Stefano di Sala Consilina presenta una navata centrale e quattro cappelle laterali.

A sinistra, entrando, troviamo la cappella del SS. Rosario: in essa vi era una pala d’altare che si pensa essere di origine fiamminga proprio per le sue impostazioni iconografiche. Il quadro ad olio su tavola raffigurava la Vergine con il Bambino in posizione centrale, ai suoi lati gli Angeli che reggono la corona, in basso un vescovo con altri prelati ed in primo piano San Domenico. Purtroppo, ad oggi, di questa pala resta solo qualche fotografia, perché fu trafugata qualche anno fa.

Dalla stessa cappella si accede ad un tempietto adiacente alla torre campanaria, in cui sono visibili affreschi datati 1548 con la scritta CRHISTO SALVATORI AC VIRGINI MATRI SACELLUM HOC MATTHEUS CARDINALIS SACERDOS POSUIT MDXLVIII (Matteo Cardinale fu il sacerdote che la fece dipingere nel 1548).

La comunità di Santo Stefano ha una devozione particolare per la Madonna Del Rosario che si tramanda di generazione in generazione. A tal proposito si ricorda che anche la madre di Diego Gatta donò una tovaglia per l’altare della Vergine per grazia ricevuta.

chiesa-santo-stefano-interni-sala-consilinaDi fronte a detta cappella, quindi entrando, sul lato destro della Chiesa, c’è la cappella della Neve con al centro una tela raffigurante la Madonna delle Grazie ed i Santi Onofrio e San Carlo Borromeo.

Il quadro del 1615 è opera di Giovanni De Gregorio detto il Pietrafesa. In questa cappella vi è conservato il sarcofago di Alfeno Vairo, altro grande Giureconsulto di Sala che fu rettore dell’università di Pavia, il quale, alla morte, avvenuta nel 1793, il suo discepolo Filippo Grammatico lo fece seppellire nella Chiesa di Santo Stefano.

… verso il coro della Chiesa

La Chiesa di Santo Stefano di Sala Consilina presenta altre due cappelle ai lati dell’altare Maggiore, mentre dietro lo stesso, è situato il coro di legno scolpito in stile barocco da un importante ebanista di Padula, Antonio Garofalo che costruì anche il confessionale, datato nelle pergamene dei beni donativi, nel 1690.

Gli otto affreschi biblici

Dietro l’altare maggiore e sul coro, posizionato al centro, c’è una pala d’altare raffigurante l’incoronazione della Vergine opera del Pietrafesa. Alzando gli occhi vediamo ai lati della navata centrale otto pitture raffiguranti scene del Vecchio e del Nuovo Testamento: quattro da un lato e quattro dall’altro lato, Opera di Antonio Palmieri, pittore di Polla datate 1726 (del Vecchio Testamento:

  • Agar e Ismaele
  • il sacrificio di Isacco
  • la sapienza di Salomone
  • Mosé che fa scaturire le acque dalla roccia;

Le scene tratte invece dal Nuovo Testamento raffigurano:

  • il martirio di Santo Stefano
  • La strage degli innocenti
  • La Natività
  • l’adorazione dei Magi.

I soffitti della Chiesa di S. Stefano

Il soffitto è coperto da una pittura su tela raffigurante il martirio di Santo Stefano fatte eseguire, su commissione del Sacerdote Don Francesco De Vito da Michele Volpe e figli nel 1891 e poi ripresa nel 1910. Nella Chiesa di Santo Stefano dal 1600 fino alla fine del 1700 vi hanno lavorato numerosi artisti quali Giuseppe Garofalo che per realizzare il confessionale di legno di ciliegio ebbe una ricompensa di otto ducati. Inoltre, tutti gli stucchi della Chiesa, sono stati realizzati da Andrea Carrara noto scalpellino di Padula e da Giovanni Ascolese che eseguirono opere su pietra di Padula dal 1731 al 1738.

Curiosità

La chiesa di Santo Stefano rappresenta un vero e proprio orgoglio per l’intera cittadinanza salese, visto che in questo luogo sacro, sono stati battezzati personaggi di grande valore culturale come Gerolamo Costantino e Diego Gatta ed Alfredo de Marsico.

L’Associazione Arte e Mestieri ha sempre realizzato ricerche e mostre durante le varie manifestazioni che si sono susseguite nel centro storico del Paese, con l’intento di far conoscere le bellezze architettoniche della Chiesa di S. Stefano e soprattutto con l’intento di portare gente nel centro storico.

Dove si trova

L’edificio si trova in Via Cavour, Sala Consilina (SA). Fa parte della cortina di edifici che circonda ed impreziosisce il centro storico della città.

Per visitatori, turisti ed ospiti che hanno la fortuna di visitare Sala Consilina, consigliamo nei dintorni tanti interessanti spunti artistici e culturali, come il Santuario della Madonna del Castello, la Chiesa di San Pietro o l’antico Santuario di San Michele.

Testo e Immagini a cura di Antonio Romano

La guida del Cilento e Vallo di Diano

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Associazione Arte e Mestieri - Diego Gatta

ASS. Culturale Arte e Mestieri – Diego Gatta di Sala Consilina (SA) nata nel 2001 e regolarmente registrata presso l’Agenzia delle Entrate del paese. Si dedica alla promozione e divulgazione della storia, delle tradizioni e dell cultura del Paese.

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